mah qualsiasi definizione non potrebbe che aggiungere colore a ciò che
di per se non lo meriterebbe. Ho sempre pensato che le lamentele
fossero prerogativa di chi si arrende (non che ci sia nulla di male
nell’arrendersi all’ineluttabile destino…a volte ha il suo perchè
liberatorio…) per questo, ho sempre provato a lasciare che mi
facessero una compagnia non troppo invadente (ma della riuscita di tali
sforzi dovrebbero parlarne gli altri…).
Il paradosso della realtà "così com’è" continua a stupirmi
spiacevolmente ogni giorno di più, così come continuo ad osservare ogni
giorno la società che mi circonda (microcosmo personale…) farsi
specchio in quella che ci guida (società civile???!!!), del resto come
potrebbe essere altrimenti??!!
Sono ormai intollerante alla superficialità spesso passata per
leggerezza, cosa assai divesa…..e al coro da tragedia grca che
continua a ripondere ai medesimi problemi con le medesime risposte,
quasi se il collasso non fose inevitabile, quasi se non fosse ora di
cambiare registro sintattico….o perlomeno provarci cristo!!
Se il luddismo o l’arte del sabotaggio non fossero così invise alla mia
natura razionale probabilmentte le avrei già adottate come regola di
vita, l’unica che sembra meritarsi questa società cannibale. L’uomo, la
persona, ormai ha trasceso anche il drammatico confine dell’ "homo
homini lupus", è divenuta risorsa per poi declinarsi in materia e
finire per ritrovarsi "come centro di costo". Che dire, non sono mai
stato legato a quegli ideali che ci volevano "tutti uguali, tutti
buoni"…. Non mi sono neanche lontanamente sognato di considerare le
persone come entità uguali tra di loro…. Perchè ogni essere ha
dignità e peso in quanto diverso e uguale, perchè le infinite
molteplicità di scelte alle quali siamo tenuti a rispondere ogni
giorno, ci portano in luoghi troppo dissimili ma, da qui a passare allo
stato di coefficente di costo ce ne passa.
Il culmine della mia giornata si è raggiunto all’affermazione "nessuno
ti obbliga a lavorare 12 ore, se lo fai è di tua volontà!!". Che dire è
vero!! Nessuno mi obbliga ad un comporamento etico. Qualunque cosa
faccia che non sia per il mio unico e monotono scopo (il mio tornaconto
personale) è una mera follia e, in quanto tale, va osservata con
sospetto e riserbo (cavoli nella monotonia della jungla individualista
posso sperare solo negli amanti degli animali rari anche perchè di
etica e lealtà penso ne sian pieni i fossi!!!).
Probabilmente tutto funziona così. Lo dicono i fatti che accadono nella
società civile. Lo dice il buon senso popolare. Lo dice ogni santo
giorno ciò che mi accade. Lo sostengono a gran voce i datori di lavoro,
i loro fidi servi, coloro che vorrebbero assomigliargli e le pecore che
abbondano là dove i pascoli sono verdi e tranquilli. No, non si può
fare nulla contro lo status quò, forse, anzi sicuramente avete
ragione….forse la rabbia, il rancore, le lacrime, i conati di vomito,
e soprattutto il MIO fottuto tempo non li valete. Sicuramente non li
valete. Se c’è qualcosa che lì vale è dentro, è nascosta e cattiva, è
il mio essere Dioniso e Apollo che li vale, è la mia danza iniziatica
su di un letto di morte, la mia pantomina sterile al ricordo di un
amico……un fratello…. Il ciondolare tra la mia caverna e l’azzurro
del cielo che ho sempre mal sopportato. Un uomo, e lo imparato da
persone che il sostantivo lo portavano meglio di un vestito, è più di
un nome, un attributo, un abito , una macchina, un portafoglio, un
rifugio alla solitudine, una faccia…..un uomo è il suo alito pesante,
le ossa stanche, i passi su di un sentiero è la sua scia se si ha lo
sguardo fino di chi da forma alle nuvole del cielo…..e se per voi
così non è, lasciatemi alle mie danze, ai mie riti disgraziati alla
luna e continuate nel vostro pendolare rollio nel mondo del
bidimensionale. Ora ho sonno….e mi rendo conto che i giri che fanno i
flussi del mio pensiero sono troppo difficili da seguire. Buona notte
dolce nonna, dormi piccolo folletto degli alberi, che gli dei ti
regalino il sonno più dolce e diano un pò di pace a chi ti accompagna
nella notte.
viaggi….
che giooornata….